In questo intervento, Luigi Crespi riflette sulla manifestazione a sostegno dei bambini di Gaza, esprimendo solidarietà ma anche una forte critica verso quella che definisce una “solidarietà selettiva”. Crespi richiama l’attenzione sui conflitti dimenticati e sulle tragedie umanitarie che coinvolgono bambini in Yemen, Sudan, Libia, Mali, Somalia, Birmania, Etiopia e Congo. Un discorso provocatorio che invita a non chiudere gli occhi di fronte alle altre guerre e a non limitare l’indignazione a ciò che è mediaticamente più visibile.